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The SnOW Must go on... Arvalia e la neve. Raccontata con immagini e parole

La neve a Roma quando arriva è un evento eccezionale, ha un sapore magico, può essere anch'essa una forma d'arte e quindiCorviale Urban Lab, festival delle arti emergenti del Municipio XV,...
LEGGI TUTTO...Trivial Pursuit Corviale + Walk Show Notturno (20.01.2012)

Corviale Urban Lab / Trivial Pursuit Corviale + Walk Show Notturno (20.01.2012) from CorvialeUrbanTV on Vimeo. Trivial Pursuit Corviale è a cura di WorkinProject (www.workinproject.info) il Walk Show notturno nella pancia...
LEGGI TUTTO...Corviale Urban LAB. Il programma completo del 20 gennaio!
L’evento inaugurale della stagione con ospiti Adriano Bono, Orchestraccia a Pezzi, il Walkshow nel Serpentone a cura di Urban Experience e i laboratori di Work In Project Venerdì 20 gennaio 2012 – Ore 21.30 || Galleria…
CUL 2012 - "Il sogno delle Geisha"
Il Bondage torna a Corviale Urban LAB con MaestroBD che si esibirano venerdì 20 gennaio in occasione di Corviale Urban LAB.
CUL 2012 - Trivial Pursuit Corviale
In occasione del nuovo appuntamento di Corviale Urban LAB, in programma venerdì 20 gennaio 2012, l’Associazione culturale WorkInProject dà appuntamento a tutti alle 22,00 presso la galleria Il Mitreo. WorkInProject ha ideato e realizzato, appositamente…
CUL 2012 - “Walk show nel Serpentone” a cura di Urban Experience
Per CorvialeUrbanLab il 20 gennaio alle ore 24 “Walk show nel Serpentone” a cura di Urban Experience Si tratta di una passeggiata radioguidata basata su soluzioni whisper radio all'interno di uno dei condomini più lunghi d'Europa: il…
Alla Galleria "Il Mitreo" la nuova stagione
L’evento inaugurale della stagione il 20 gennaio alla Galleria “Il Mitreo” di Roma A poco meno di un mese da successo della sua terza edizione Corviale Urban LAB torna attivo sul territorio del XV Municipio con…
CINEMUSICA - a scuola di integrazione
Dal 30 dicembre le nuove attività del laboratorio di arte a 360° in periferia a Corviale Biblioteca Corviale – Galleria d’Arte “Il Mitreo” A pochi giorni dal successo della sua terza edizione Corviale Urban LAB torna subito…
Corviale Urban Lab 2011 - il programma completo!
Torna CorvialeUrbanLAB, il primo laboratorio di arte a 360° in periferia e per la sua terza edizione ospiterà al suo interno il “Walk show nel Serpentone” a cura di Urban Experience e i MArteAwards 2011,…
Restyling Corviale - 17 dicembre 2011
In occasione della terza edizione del Corviale Urban Lab, festival delle arti promuovente Corviale come simbolo del riscatto culturale di tutte le periferie, Urban experience e WorkInProject sono stati chiamati a coinvolgere l’utenza scolastica (e…
Corviale Urban Lab 2011 – prime anticipazioni
Torna CorvialeUrbanLAB, il primo laboratorio di arte a 360° in periferia e per la sua terza edizione ospiterà al suo interno il “Walk show nel Serpentone” a cura di Urban Experience e i MArteAwards 2011,…
L'Italia compie 150 anni. Concorso per giovani artisti del XV Municipio di Roma
CorvialeUrbanLab & Municipio Roma XV “Arvalia – Portuense presentano un doppio concorso letterario e fotografico per i giovani artisti del Municipio XV di Roma.
Urban Museum Project - la riqualificazione del quartiere passa attraverso l'arte
Nella scuola di Santa Beatrice nel XV Municipio di Roma, le mamme, i papà, le insegnanti, i bambini, i writer di Corviale Urban Lab, hanno ridipinto la scuola e le aule, hanno rimesso a posto…
MArteAwards 2010. Premi speciali fuori concorso
La premiazione dei MArteAwards 2010 durante Corviale Urban LAB ha visto anche la consegna di alcuni premi speciali fuori concorso assegnati ad artisti e addetti ai lavori non in concorso al MArteLive ma che si…
Storia Corviale
Tra storia e degrado
Chi abita a Roma sud-ovest lo conosce con il nome di "Serpentone". Percorrendo la Portuense verso il mare, appare proprio così: un serpente grigio-bianco, lungo un chilometro, disteso placidamente al sole in cima a una collina. I giornali e gli studiosi, invece, lo conoscono con il nome di "Corviale" o "Nuovo Corviale".
Visto da vicino non è né l'uno né l'altro. In realtà il serpente è un immenso blocco in cemento armato e pannelli di gesso prefabbricati, di proprietà dello Iacp [Istituto autonomo case popolari]: un'unica chilometrica palazzina di nove piani, più due di cantine e un seminterrato per i garage, diviso in 1202 appartamenti, raccolti in cinque lotti. Alle spalle del colosso e parallelo ad esso c'è un edificio più basso, creato originariamente per accogliere famiglie di anziani e persone con disabilità, e a metà circa c'è un prolungamento trasversale dell'edificio, quasi fosse un braccio teso verso i vecchi quartieri. Una geometria quasi perfetta, fantascientifica per chi ha ribattezzato il serpente la "navicella spaziale" di Corviale.
E poi, ancora, le sale condominiali, una sala riunioni e perfino un anfiteatro all'aperto [ora decorato con i graffiti al posto delle scenografie], un intero piano intermedio, il quarto, immaginato per i negozi.
Questo e molto altro sarebbe dovuto essere "Nuovo Corviale" [abitato oggi da circa ottomila persone] secondo il progetto iniziale, che risale al 1975, coordinato dall'architetto Mario Fiorentino. L'idea era quella di modificare sostanzialmente la concezione delle periferie, trovare un nuovo modo per viverle, sulla scia delle teorie di inizio secolo in stile Le Corbusier.
L'aspetto più rivoluzionario del progetto prevedeva servizi efficienti e ampi spazi collettivi: quattro teatri all'aperto, uffici circoscrizionali, la biblioteca, scuole [dall'asilo alle medie], servizi sanitari, mercato, una sala riunioni di cinquecento posti e un intero piano dedicato alle attività commerciali e artigianali. La storia si è svolta un po' diversamente, perché ancora oggi il complesso appare non ultimato e, dicono in molti, c'è stata una cattiva gestione amministrativa. Le prime 122 case assegnate al terzo lotto, a maggio dell'85, non hanno un bell'aspetto, perché molti degli appartamenti finiti da oltre due anni sono lasciati incustoditi e vengono ritrovati danneggiati.La leggenda metropolitana vuole che l'architetto Fiorentino sia morto dopo aver visto la sua creatura, in realtà la sua creatura non è mai esistita, almeno non come lui la voleva.
Otto mila abitanti
Senza troppi indugi l'autogestione è arrivata dal basso, dalla coda del serpente, e oggi Corviale è un'opera collettiva, creazione continua di chi ci abita ormai da lungo tempo. Se da fuori incute un po' di timore misto a stupore, per via del grigio delle grate del quarto piano, dentro è ricco d'immagini contrastanti, segno delle anime diverse che lo abitano. Nei ballatoi lunghissimi, otto chilometri di corridoi umidi e poco illuminati, pensati "per aiutare i contatti umani", si alternano portoni circondati da vasi di fiori ad altri più disadorni o con spesse inferriate che ripiombano nel grigiore dell'ambiente. È facile perdersi tra le tante rampe di scale, ma è palpabile la sensazione che tutti si sono impegnati a migliorare il labirinto in cui vivono. I cunicoli e le numerose fessure, da cui entrano folate d'aria, confermano l'impressione di freddo che ispira lo stabile, ma ci si affaccia dalla parte interna e si respira un'aria diversa: la palazzina più bassa [parallela al serpente] è piena di piccoli giardini privati e tra due torrette [forse per emulare i castelli medievali…] si apre la campagna romana con gli orti [abusivi] dei tanti che si dedicano all'agricoltura.








